CMI: tecnologie per una chimica ad alta precisione

CMI è un partner di riferimento per l’industria chimica grazie allo sviluppo di linee per il riempimento e la tappatura di prodotti aggressivi e corrosivi. Il modello Logyka con tecnologia a flussimetri alza le prestazioni e riduce i costi del processo. A Interpack la nuova versione potenziata dall’IA.

di Alessandro Bignami

L’industria chimica non è solo uno dei settori più regolamentati, ma si annovera anche fra quelli che hanno realizzato, negli ultimi decenni, i maggiori avanzamenti in termini di sicurezza, igiene e sostenibilità ambientale. Questa evoluzione ha innalzato anche il livello della domanda tecnologica e la complessità delle applicazioni, favorendo la crescita di partner qualificati, anche nel settore delle macchine dedicate a riempimento, tappatura ed etichettatura.

I costruttori di macchine e apparecchiature per il settore chimico contribuiscono a questa continua evoluzione sviluppando soluzioni dotate di una serie di requisiti e certificazioni: per esempio materiali compatibili con sostanze corrosive, solventi, acidi e basi; tenuta ermetica per evitare emissioni di vapori o aerosol; sistemi di contenimento come vasche di raccolta, cabine chiuse, estrazioni localizzate; certificazioni, tra cui ATEX per atmosfere potenzialmente esplosive, CE e PED (per la conformità delle attrezzature a pressione).

Ad essere trattati sono spesso fluidi costosi e pericolosi, dalle caratteristiche variabili. La minimizzazione delle perdite di prodotto lungo il processo è perciò un’altra esigenza cruciale per la chimica, sia per ragioni di sicurezza sia di riduzione dei costi. In questo senso risulta determinante l’adozione di tecnologie come misuratori di portata massici per liquidi a bassa e media viscosità, pistoni volumetrici per prodotti viscosi e bilance integrate per dosaggi gravimetrici ad alta precisione.

Tipiche delle produzioni chimiche sono inoltre le piccole e medie dimensioni dei lotti e la necessità di frequenti cambi formati, che chiedono sistemi di riempimento, tappatura ed etichettatura flessibili e modulari. Le macchine che compongono la linea devono infine essere robuste e resistenti agli agenti aggressivi, oltre che facili da pulire e manutenere.

CMI Interpack

Linea completa con riempitrice Logyka e sistema di tappatura Miray

Da 44 anni all’avanguardia nel riempimento

È evidente che questi requisiti stringenti inducano le aziende chimiche a rivolgersi a costruttori di macchine consolidati sul mercato, in grado di garantire l’eccellenza tecnologica in ogni applicazione e di investire costantemente in ricerca e innovazione.

A questo selezionato panorama industriale, appartiene certamente CMI Industries Spa, attiva da 44 anni con una avanzata area R&D, volta a rispondere alle esigenze degli utilizzatori, persino in anticipo sulle loro aspettative.

CMI è un player di primo piano internazionale nel settore delle linee per riempimento e tappatura di prodotti chimici e corrosivi, tra cui: detergenti e sgrassatori aggressivi, candeggina, acido cloridrico, alcol, acido solforico, soda caustica e ammoniaca liquida.

Le macchine, equipaggiate con i più moderni sistemi di sicurezza, sono interamente rivestite con materiali ad hoc, come titanio e materie plastiche tecnologicamente avanzate, per garantire la resistenza agli agenti aggressivi, assicurando così una lunga durata e protezione contro la corrosione.

Tra le caratteristiche costruttive delle macchine di CMI per il settore chimico troviamo: vasca a tenuta stagna in PE; tubazioni e valvole di processo in PVC; componenti metallici protetti da carter in PE o PVC; le parti esposte sono protette mediante trattamento superficiale a base di Teflon; le protezioni antinfortunistiche sono in vetroresina con pannellature trasparenti in PVC.

Le macchine di CMI sfruttano le funzioni gestionali dei più moderni PLC, programmati direttamente dal personale. Le interfacce HMI (touch screen) multifunzione garantiscono un utilizzo intuitivo e immediato di tutti i sistemi macchina.

La tecnologia di riempimento di CMI si articola in tre tecnologie: flowmeters, piston fillers e gravity fillers. Vediamone alcuni dettagli.

CMI Interpack

Le riempitrici a misuratore di portata sono idonee per il dosaggio di qualsiasi tipo di prodotto, inclusi quelli schiumosi e ad alta viscosità, garantendo un intervallo di riempimento da 20 ml fino a 30 l con un’elevata precisione di dosaggio del ± 0,2%. Tra le loro caratteristiche tecniche: riempimento volumetrico con con alimentazione diretta da pompa realizzata in materiale idoneo al prodotto processato; valvole di scarico liquidi pneumatiche a 2 vie in titanio, con guarnizioni in materiale compatibile con il prodotto da trattare; ugelli di scarico liquidi realizzati in materiale compatibile con il prodotto da confezionare; protezioni antinfortunistiche conformi CE, con chiusura totale della macchina, struttura in vetroresina e pannellatura in policarbonato, complete di estrattore per i gas di processo.

Le riempitrici a pistone offrono un controllo volumetrico preciso per un’ampia gamma di viscosità, inclusi gli acidi densi. Operano tramite un pistone che aspira ed eroga i liquidi con accuratezza, garantendo fuoriuscite minime, aspetto critico nella manipolazione di materiali corrosivi. Le valvole di carico e mandata liquidi sono in materiale plastico con guarnizioni in materiale idoneo al prodotto da processare. I cilindri sono in vetro Pyrex. Gli ugelli di scarico liquidi sono realizzati in materiale compatibile con il prodotto da confezionare.

– Infine le riempitrici a gravità sfruttano la forza peso per il riempimento dei contenitori. Sono ideali per fluidi a bassa viscosità, come i succhi acidi. La semplicità di questo sistema consente una pulizia e una manutenzione efficienti, rendendolo una scelta comune in molti settori industriali. Le valvole di carico e mandata liquidi sono realizzate in materiale plastico con guarnizioni in materiale idoneo al prodotto da processare. I dosatori sono in Plexiglass rettificato.

La logica dell’innovazione

Nell’ambito del riempimento con misuratori di portata magnetici o massici riscuote successo il modello Logyka. Si tratta di una serie di riempitrici adatte a trattare qualsiasi prodotto liquido – denso, cremoso, schiumoso, anche infiammabile – e caratterizzate da versatilità e precisione di dosaggio, grazie all’uso di flussimetri che riducono sensibilmente il margine di errore.

Logyka utilizza infatti tecnologie a misuratori magnetici o massici (mass flow-meters) e rappresenta oggi un punto di riferimento nel riempimento volumetrico e a peso. La sua elevata precisione di dosaggio consente una significativa riduzione dei costi operativi.

Il reparto tecnico è riuscito a sviluppare un concetto innovativo di cambio formato rapido, facilitato da un sistema di codifica a colori che elimina il rischio di errori da parte dell’operatore.

La serie Logyka è dotata inoltre del sistema di lavaggio automatico brevettato Ultracleaning Electronic System, che consente di soddisfare gli standard igienici più stringenti. Esso permette inoltre di ridurre dell’85% il tempo necessario al cleaning e del 75% l’utilizzo – e quindi lo smaltimento con i relativi costi – di detergenti e prodotti di pulizia. Anche le spese di manutenzione diminuiscono grazie all’assenza di guarnizioni. Le fasi di lavaggio CIP e sterilizzazione SIP sono automatizzate.

I misuratori di portata induttivi rappresentano il sistema ideale per qualsiasi tipo di prodotto liquido, inclusi quelli viscosi o abrasivi. La sezione di riempimento non contiene parti in movimento, eliminando così la necessità di manutenzione.

I misuratori di portata magnetici sono adatti al riempimento di prodotti liquidi generici in bottiglie o serbatoi di varie forme.

CMI Interpack

Tappatura automatica mono o multitesta

Per la tappatura automatica, spicca il modello Miray di CMI. È adatto a diversi tipi di tappi per chiudere bottiglie in vetro, PET, PE e metallo. È disponibile in versione mono o multitesta. Può essere inserito in linee di confezionamento già esistenti, su richiesta anche rispondenti alle normative ATEX oppure in costruzione anticorrosiva per confezionamento di detergenti altamente aggressivi.

La macchina, tramite il controllore multi-asse, sincronizza i movimenti dei motori brushless per ottenere elevate cadenze produttive e cambi formato tappo estremamente rapidi.

A Interpack la nuova Logyka proattiva grazie all’IA

A Interpack 2026, la fiera internazionale delle tecnologie per il packaging che si terrà a Düsseldorf dal 7 al 13 maggio prossimi, CMI presenterà la nuova macchina Logyka-R 2026 Automatica per prodotti acidi e alcalini, schiumosi e non schiumosi e in grado di gestire recipienti nella gamma 500…2000ml

L’innovativa soluzione offre prestazioni estremamente evolute grazie all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale integrata nella macchina. Lo speciale algoritmo sviluppato dal Dipartimento R&D di CMI consente di avere una macchina “totalmente trasparente” nei confronti dell’utente e di un eventuale sistema ERP installato nel sito produttivo. Durante le operazioni di SAT e di FAT, la macchina inizia infatti a comparare le funzionalità di esercizio con i dati di progettazione. Così facendo diventa “un organismo proattivo” nei confronti del processo in cui verrà installata.

Le variazioni di volume dei recipienti gestiti e di viscosità/temperatura del prodotto alimentano la banca dati della macchina in modo che l’operatore possa aggiornare il processo: insomma Logyka-R 2026 diventa a tutti gli effetti un “collaboratore” dell’operatore.

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