Annex 1: una sfida alla contaminazione per i materiali nei processi sterili

I nuovi requisiti delle GMP europee pongono speciale attenzione ai processi di sterilizzazione e alle modalità di trasferimento dei materiali nelle aree classificate. Il contributo strategico delle tecnologie di AM alla conformità normativa.

 

di Annalisa Soldi, Contamination Control Solutions di AM, e Cristina Masciola, Marketing Business Partner di AM

Nella produzione farmaceutica, la garanzia di un ambiente realmente privo di contaminazioni rappresenta un requisito imprescindibile. L’Annex 1 delle GMP europee definisce standard stringenti per la produzione di medicinali sterili, ponendo particolare attenzione ai processi di sterilizzazione e alle modalità di trasferimento dei materiali all’interno delle aree classificate.

In questo contesto, la sterilizzazione in autoclave si conferma una delle metodiche più affidabili per assicurare l’eliminazione di microrganismi. La sua efficacia, tuttavia, dipende dall’integrazione all’interno di un solido sistema di gestione del rischio che consideri ogni fase del ciclo produttivo. Parallelamente, il trasferimento dei materiali – dalle materie prime ai componenti critici – richiede procedure validate, controllate e conformi ai requisiti regolatori, per prevenire qualsiasi possibile fonte di contaminazione.

AM Intruments

I nuovi requisiti regolatori

La sterilizzazione rappresenta soltanto il primo passo nel garantire la protezione microbiologica dei materiali impiegati nei processi produttivi sterili. Per mantenere la sterilità fino al momento dell’utilizzo, è indispensabile disporre di sistemi di confezionamento progettati, qualificati e validati secondo criteri rigorosi, in linea con le più recenti indicazioni normative.

Il packaging destinato alla sterilizzazione deve non solo essere compatibile con i diversi metodi utilizzati – come sterilizzazione a vapore, ossido di etilene o irraggiamento – ma anche assicurare un’efficace protezione contro contaminazioni fisiche, chimiche e microbiologiche durante le fasi di manipolazione, trasporto e stoccaggio.

I sistemi di confezionamento per la sterilizzazione devono quindi garantire una duplice funzione: favorire la penetrazione uniforme dell’agente sterilizzante, assicurando l’efficacia del processo, e, successivamente, offrire una barriera sterile robusta e affidabile, capace di prevenire ogni forma di ricontaminazione dopo la sterilizzazione. Materiali idonei, processi di sigillatura validati e conformità alle normative internazionali rappresentano elementi fondamentali per garantire la qualità e la sicurezza del prodotto fino al punto di impiego.

Il nuovo Annex 1, insieme alla Contamination Control Strategy, definisce con estrema chiarezza le aspettative relative alla preparazione dei materiali destinati alla sterilizzazione:

The items to be sterilised, other than products in sealed containers, should be dry, packaged in a protective barrier system which allows removal of air and penetration of steam and prevents recontamination after sterilisation. All loaded items should be dry upon removal from the steriliser. Load dryness should be confirmed by visual inspection as a part of the sterilisation process acceptance.

(Annex 1 – §8.56)

Materials used in cleanrooms should be selected to minimize generation of particles.

(Anne 1 – §4.7)

Dal controllo dei processi produttivi del packaging alla verifica delle prestazioni della barriera sterile sul prodotto finito, il nuovo Annex 1 rafforza l’importanza di un approccio sistematico orientato alla prevenzione della contaminazione.

Questo implica una selezione accurata dei materiali, processi di assemblaggio e confezionamento validati, un monitoraggio continuo e una comprovata robustezza della barriera sterile in ogni condizione di utilizzo. In un contesto regolatorio sempre più esigente, garantire sicurezza microbiologica, conformità normativa e integrità della barriera sterile non è solo un requisito, ma un elemento strategico per la qualità complessiva del processo.

La scelta del materiale per il confezionamento e le tecnologie produttive

La scelta dei materiali destinati al packaging per la sterilizzazione rappresenta un elemento strategico all’interno della Contamination Control Strategy (CCS) di ogni sito produttivo farmaceutico o biomedicale. Un sistema di confezionamento efficace deve non solo garantire il mantenimento della sterilità del prodotto fino al punto d’uso, ma anche integrarsi in modo ottimale con i processi di sterilizzazione, le modalità di trasferimento dei materiali e le pratiche di manipolazione in ambienti classificati.

Tra le soluzioni più diffuse per il confezionamento sterile, la carta medicale e il Tyvek® presentano caratteristiche profondamente diverse. La carta medicale, per la sua natura cellulosica e la maggiore necessità di manipolazione, è considerata un materiale a rischio di contaminazione elevato. Il Tyvek, al contrario, grazie alla sua struttura in polietilene ad alta densità, garantisce una barriera superiore contro particelle e microrganismi e un’elevata resistenza meccanica, rappresentando la soluzione privilegiata per applicazioni critiche e per il trasferimento in ambienti ad alta classificazione.

I prodotti in Tyvek Pharmaclean® sono realizzati in un ambiente produttivo sviluppato per soddisfare i requisiti più severi delle industrie farmaceutica e biomedicale.

Le cleanroom di Grado C Operational Pharmaclean sono classificate secondo la norma ISO 14644 (Cleanrooms and associated controlled environments) e risultano pienamente conformi ai requisiti dell’Annex 1 delle GMP europee, garantendo un elevato livello di controllo della contaminazione particellare e microbiologica.

Tecnologie produttive impiegate

Filtrazione dell’aria – Utilizzo di filtri HEPA e ULPA per assicurare un ricambio d’aria costante e un’elevata efficienza di rimozione di particelle e microrganismi.

Controllo ambientale- Sistemi automatizzati per il monitoraggio e la regolazione di temperatura, umidità e pressioni differenziali, con allarmi in tempo reale in caso di deviazioni dai parametri critici.

Materiali e superfici – Impiego esclusivo di materiali facilmente sanificabili e resistenti agli agenti chimici, con superfici lisce e prive di giunzioni per minimizzare i punti di accumulo di contaminanti.

Safe4Clean®  – Tecnologia dedicata alla biodecontaminazione delle materie prime, con rimozione di particelle vitali e totali al fine di minimizzare il rischio di contaminazione.

AM Intruments

Certificazioni e conformità

Tutti i processi produttivi Pharmaclean sono documentati, tracciati e sottoposti a validazione periodica per garantire ripetibilità ed efficacia.

Certificazioni:

– ISO 14644: classificazione e monitoraggio delle cleanroom.

– ISO 9001: sistema di gestione per la qualità.

– ISO 13485: qualità specifica per dispositivi medici e materiali destinati al settore farmaceutico.

Procedure di monitoraggio e controllo

Monitoraggio continuo – Sensori e sistemi di data logging per il controllo costante dei parametri ambientali, con registrazione automatica dei dati.

Controlli microbiologici – Campionamenti periodici di aria, superfici e personale per verificare il rispetto dei limiti microbiologici definiti dal sistema qualità.

Gestione degli accessi e formazione del personale

Gestione degli accessi – Procedure rigorose per l’accesso di personale e materiali, con sistemi di interblocco e percorsi separati per minimizzare il rischio di contaminazione crociata.

Formazione e qualificazione – Tutto il personale è adeguatamente formato mediante procedure standardizzate e training periodici su igiene, comportamento in cleanroom e gestione delle emergenze.

Grazie a una combinazione di materiali innovativi, tecnologie avanzate, infrastrutture progettate secondo standard internazionali e un sistema qualità altamente strutturato,

Pharmaclean offre un ambiente produttivo all’avanguardia. Ogni fase della produzione dei sistemi di confezionamento per la sterilizzazione è controllata, documentata e pienamente tracciabile, garantendo un livello di sicurezza e conformità normativa ai massimi standard del settore.

Tecnologia di nuova generazione per un packaging 100% conforme all’Annex 1

La tecnologia Pharmaclean Integra®, sviluppata da AM introduce una nuova generazione di sistemi di confezionamento progettati per rispondere in modo proattivo alle esigenze di controllo della contaminazione, conformità normativa ed efficienza operativa nei processi di sterilizzazione e nel trasferimento dei materiali in ambienti a contaminazione controllata.

Realizzati in Tyvek accoppiato a PET/PP, i sacchetti e rotoli Integra sono prodotti in cleanroom di Grado C Operational, utilizzando materie prime accuratamente selezionate e biodecontaminate tramite il sistema proprietario Safe4Clean®, che consente una riduzione significativa della contaminazione particellare e microbiologica: fino al 60% su Tyvek e fino al 40% su PET/PP.

Ecco le caratteristiche principali della tecnologia Integra:

Indicatore di processo integrato – Stampato sul materiale plastico PET/PP, mediante una dedicata tecnologia validata, consente una verifica visiva immediata dell’avvenuta sterilizzazione, senza rilascio di residui chimici in autoclave.

Tracciabilità totale – Ogni singola soluzione di packaging riporta l’indicazione del numero di lotto e del codice prodotto, garantendo l’identificazione e la completa tracciabilità completa lungo tutta la filiera produttiva, riducendo il rischio di errori e contaminazione crociata.

Pelabilità e basso rilascio particellare – I materiali sono progettati per facilitare l’apertura in ambienti critici, minimizzando la generazione di particolato.

Conformità al nuovo Annex 1 – I prodotti Integra sono 100% conformi ai requisiti del nuovo EU GMP Annex 1, contribuendo attivamente all’implementazione della Contamination Control Strategy (CCS) del sito produttivo.

Produzione documentata e controllata – Ogni lotto è accompagnato da batch record, certificato di conformità, monitoraggio ambientale e microbiologico, e, se previsto, certificato di irraggiamento.

AM Intruments

Un approccio strategico al packaging sterile

Integra non è un semplice prodotto, ma una soluzione integrata che trasforma il packaging in un elemento strategico della qualità. Grazie alla possibilità di personalizzazione, alla validazione dei processi e al supporto tecnico dedicato, AM offre non solo la conformità normativa, ma un sistema progettato per anticipare le esigenze future del settore Life Sciences.

Pharmaclean Integra è completamente adeguata alla corretta applicazione della CCS: l’integrazione dei sistemi Integra all’interno della Contamination Control Strategy permette di standardizzare i processi di confezionamento e trasferimento dei materiali, in linea con le aspettative dell’Annex 1.

 

Controllo alla fonte per un prodotto finale impeccabile

Safe4Clean è il sistema proprietario AM dedicato alla decontaminazione delle materie prime da particelle vitali e totali, effettuata prima del loro ingresso nel ciclo produttivo.

Questo passaggio preliminare permette di ridurre in modo significativo il carico particellare e microbiologico dei materiali utilizzati per la produzione dei sistemi di confezionamento Pharmaclean, contribuendo così alla qualità del prodotto finito e all’efficacia della barriera sterile.

All’interno delle cleanroom di Grado C Operational di AM, l’efficacia del trattamento decontaminante delle materie prime impiegate nella produzione di prodotti in Tyvek e Tyvek-PET/PP per il packaging Pharmaclean è stata valutata mediante un rigoroso programma di controllo sia prima sia dopo il trattamento Safe4Clean.
Le analisi comprendono:

– Liquid Particle Counting Test (LPC) secondo IEST-RP-CC004;

– Bioburden (secondo ISO 11737-1) e valutazione della contaminazione microbica;

– Test LAL (Limulus Amebocyte Lysate) secondo Eur. Ph. 2.6.14.

I risultati dei test sono riportati nelle tabelle 1 e 2. Infine i test sul prodotto finito (tabelle 3 e 4) confermano l’efficacia del sistema Safe4Clean.

I risultati dei test sono riportati di seguito:

AM Intruments

I test eseguiti sul prodotto finito confermano l’efficacia del sistema Safe4Clean®.

AM Intruments

Conclusioni

L’evoluzione delle normative e delle aspettative ispettive rende quindi necessario un adeguamento del packaging e dei metodi di trasferimento, valorizzando soluzioni tecnologiche innovative come Pharmaclean Integra e Safe4Clean, progettate per garantire standard elevati di protezione, tracciabilità e compliance all’Annex 1.

Il packaging per la sterilizzazione rappresenta un elemento strategico e imprescindibile nella produzione di medicinali e dispositivi sterili. La scelta dei materiali, la progettazione dei sistemi di confezionamento e la loro integrazione nei processi produttivi devono rispondere non solo ai requisiti normativi più stringenti, ma anche alle esigenze operative di sicurezza, efficienza e tracciabilità.

Le soluzioni avanzate offerte da Pharmaclean dimostrano come l’innovazione nel packaging possa contribuire in modo determinante al successo della Contamination Control Strategy, riducendo in maniera concreta i rischi di contaminazione e ottimizzando la gestione dei flussi di lavoro. La personalizzazione dei sistemi di confezionamento, la validazione dei processi e la formazione continua del personale si confermano oggi fattori chiave per garantire la qualità e la sicurezza del prodotto sterile lungo l’intera filiera.

In un contesto regolatorio in continua evoluzione, investire in tecnologie di packaging affidabili e in strategie integrate di controllo della contaminazione non è soltanto un requisito di conformità: rappresenta un vero vantaggio competitivo per le aziende del settore Life Sciences, orientate a garantire standard elevati, continuità operativa e sicurezza del prodotto finale.

Nella foto in apertura: Il sistema di confezionamento Pharmaclean Integra, sviluppato da AM

altri articoli

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

ULTIMO NUMERO

ULTIME NOTIZIE

NAVIGA PER CATEGORIA

Attualità

Ricerca

Tecnologie

Interviste

Automazione

Strumentazione

Fiere ed Eventi

Approfondimenti

Sicurezza

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER