Le FAB-13 confermano la forza del pharma italiano
Il nuovo Rapporto della Fondazione Edison sulle FAB‑13 conferma la solidità del modello farmaceutico italiano: i dati aggiornati del 2024, che evidenziano la crescita di export, ricavi, investimenti e occupazione, mostrano come il settore continui a contribuire in modo significativo alla competitività dell’Italia nei mercati globali.
Le FAB‑13 si confermano un asset strategico grazie alla crescita nel 2024 dell’export (+16%), dei ricavi (+12%), degli investimenti (+21%) e dell’occupazione qualificata (+2% in Italia). Un insieme di risultati che evidenzia la capacità del modello italiano di coniugare il radicamento sul territorio e una visione internazionale.
Nel 2024, il valore della produzione dei gruppi multinazionali e italiani iscritti a Farmindustria ha raggiunto in maniera aggregata i 56,1 miliardi di euro, registrando un incremento dell’87% rispetto al 2016, mentre l’export si è attestato a 53,8 miliardi di euro, con un incremento del 152% rispetto al 2016. Particolarmente rilevante l’andamento delle esportazioni di prodotti farmaceutici ad alta tecnologia, cresciute del 193%. Gli investimenti complessivi hanno raggiunto i 4 miliardi di euro, di cui 2,3 miliardi destinati alla Ricerca e Sviluppo (R&S) e 1,7 miliardi alle attività produttive (dal 2016 crescita del 38%). Gli occupati del settore risultano pari a 67.000 unità (+12% rispetto al 2016).
Il ruolo di Kedrion nell’ambito di malattie rare e gravi
All’interno di questo contesto, Kedrion, una delle FAB‑13 iscritte a Farmindustria, offre un contributo specifico nel campo delle malattie rare, ultra‑rare e gravi, un ambito che richiede competenze avanzate, continuità industriale e un forte senso di responsabilità verso comunità di pazienti con bisogni clinici complessi. Attraverso la produzione di plasmaderivati, la ricerca di nuove soluzioni terapeutiche e le collaborazioni con centri accademici e clinici, l’azienda lavora per mettere a disposizione terapie essenziali, spesso uniche o difficilmente sostituibili.
Questo impegno sociale è sostenuto da un modello produttivo radicato in Italia, che permette di investire in competenze, tecnologie e partnership scientifiche. Il risultato è un contributo che unisce valore industriale e valore per la salute delle persone.



































































