Angelini Pharma sigla un accordo di opzione esclusiva con Sovargen

Angelini Pharma, azienda farmaceutica parte del Gruppo Angelini Industries, e Sovargen, società di biotecnologie sud-coreana, hanno annunciato oggi di aver siglato un accordo di opzione esclusiva a livello globale per lo sviluppo e la commercializzazione di SVG-105, un asset innovativo nell’ambito della salute del cervello.

Secondo i termini dell’accordo, Angelini Pharma e Sovargen guideranno insieme gli sforzi per lo sviluppo preclinico di SVG105. Al termine di un periodo iniziale di opzione, Angelini Pharma avrà il diritto di proseguire lo sviluppo clinico e successivamente passare alla commercializzazione, esclusivamente al di fuori di Repubblica di Corea, Cina, Hong Kong, Macao e Taiwan.

SVG105 rappresenta una tecnologia innovativa basata su oligonucleotidi antisenso, progettata per agire sui percorsi mTOR (mammalian target of rapamycin), un target geneticamente validato per diverse patologie legate alla salute del cervello, tra cui l’epilessia pediatrica farmaco-resistente.

Sovargen riceverà un pagamento iniziale e potrà beneficiare di ulteriori compensi in milestone nelle fasi di sviluppo e commercializzazione, per un totale complessivo fino a circa 550 milioni di dollari. Inoltre, avrà diritto a ricevere tiered royalty a più livelli sulle vendite nette realizzate a seguito dell’autorizzazione del prodotto.

Le acquisizioni strategiche di Angelini Pharma

L’annuncio segue una serie di acquisizioni strategiche e accordi di collaborazione che Angelini Pharma ha concluso negli ultimi due anni, rafforzando significativamente la pipeline dell’azienda nel settore della salute del cervello, grazie a costanti investimenti che hanno ampliato il suo già solido portafoglio in quest’area.

Nel maggio 2025, Angelini Pharma e GRIN Therapeutics hanno annunciato una collaborazione per i diritti di sviluppo e commercializzazione al di fuori del Nord America di radiprodil, un farmaco sperimentale attualmente in fase di studio per diverse epilessie genetiche rare e disturbi neuroevolutivi.

Pochi giorni prima, l’azienda ha firmato un accordo per l’acquisto e l’assegnazione di asset con OmniAb, relativo allo sviluppo e alla commercializzazione di RO’599, una molecola innovativa in fase preclinica con un ampio potenziale terapeutico per trattare diverse malattie legate alla salute del cervello.

L’anno scorso, Angelini Pharma ha stretto una partnership strategica con Cureverse, una spin-off coreana dell’Istituto Coreano di Scienza e Tecnologia, impegnata nello sviluppo di piccole molecole con ampie applicazioni nel sistema nervoso centrale. Nel 2023, l’azienda ha avviato una collaborazione con JCR Pharmaceuticals, una biotech giapponese, per una tecnologia d’avanguardia capace di penetrare la barriera emato-encefalica, che consente di veicolare i bioterapici nel sistema nervoso centrale attraverso un meccanismo chiamato transcitosi mediata dal recettore.

La pipeline di Angelini Pharma per la salute del cervello oggi include quindi modalità terapeutiche diversificate e all’avanguardia, che spaziano da asset innovativi a piccole molecole, fino a biologici e oligonucleotidi antisenso.

Jacopo Andreose (Angelini Pharma): “Un lavoro che vuole offrire soluzioni indispensabili”

“Questa partnership con Sovargen rafforza ulteriormente il ruolo di leadership di Angelini Pharma nel campo della salute del cervello, aggiungendo ulteriore valore e ampiezza al nostro solido portafoglio e pipeline”, ha affermato Jacopo Andreose, Chief Executive Officer di Angelini Pharma.

“I disturbi neurologici come l’epilessia rappresentano una delle principali sfide per la salute globale. Molte persone che convivono con l’epilessia, ad esempio, non riescono ancora a raggiungere un controllo completo delle crisi epilettiche nonostante l’utilizzo di trattamenti combinati con diverse terapie antiepilettiche. Il nostro lavoro su SVG105 sarà guidato dall’ambizione di offrire soluzioni indispensabili alle persone che vivono con condizioni legate alla salute del cervello in tutto il mondo”.

“Siamo entusiasti dell’opportunità di collaborare con Angelini Pharma per portare avanti lo sviluppo di SVG105”, ha dichiarato Cheolwon Park, Chief Executive Officer di Sovargen. “Le nostre ricerche fino ad oggi dimostrano un grande potenziale per SVG105 nel trasformare il panorama terapeutico nella salute del cervello, e siamo fiduciosi che la solida esperienza terapeutica di Angelini Pharma darà ulteriore impulso ai nostri studi, avvicinandoci all’identificazione di nuove opzioni di trattamento per i pazienti che ne hanno bisogno”.

Salute del cervello

La salute del cervello, intesa come area terapeutica, comprende sia le condizioni neurologiche che quelle relative alla salute mentale. La salute del cervello è definita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come uno stato di funzionamento ottimale del cervello nei domini cognitivi, motori, socio-emotivi, comportamentali e sensoriali, consentendo a una persona di realizzare il proprio pieno potenziale nel corso della vita, indipendentemente dalla presenza o assenza di disturbi.

La salute del cervello rappresenta una priorità globale per la salute. Si stima che circa 179 milioni di europei vivano con condizioni legate alla salute del cervello e che oltre il 18% di tutte le perdite di salute a livello mondiale sia associato a problemi del cervello. Inoltre, le condizioni legate alla salute del cervello comportano un considerevole impatto individuale, economico e sociale, tra cui perdita di indipendenza, ridotta produttività, relazioni compromesse, aumento del rischio di suicidio e costi sanitari elevati. È urgente aumentare la consapevolezza, ridurre lo stigma, i pregiudizi e le discriminazioni, per garantire che la salute del cervello sia valorizzata, promossa e protetta per tutti.

Epilessia

L’epilessia è una delle malattie neurologiche più diffuse al mondo, che colpisce circa 50 milioni di persone di tutte le età. In Europa, si stima che circa sei milioni di persone convivano con questa malattia. L’epilessia può avere molteplici cause potenziali, tra cui la genetica e altri fattori, anche se circa la metà dei casi in tutto il mondo non ha una causa nota.

Le complicazioni associate all’epilessia sono gravi, con un rischio di mortalità prematura fino a due volte superiore rispetto alla popolazione generale. Le crisi ricorrenti associate a questa patologia hanno anche effetti di ampia portata sulla salute fisica e mentale in generale di una persona, sulle opportunità di istruzione e di lavoro e su altri fattori di qualità della vita come le relazioni sociali. Sono disponibili trattamenti che aiutano a ridurre le crisi e a migliorare la qualità della vita; tuttavia, circa il 40% delle persone affette da epilessia non è ancora controllato nonostante il trattamento con due ASM.

 

altri articoli

Linde

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

ULTIMO NUMERO

ULTIME NOTIZIE

NAVIGA PER CATEGORIA

Attualità

Ricerca

Tecnologie

Interviste

Automazione

Strumentazione

Fiere ed Eventi

Approfondimenti

Sicurezza

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER