Il Nobel per la chimica va a Kanegawa, Robson e Yaghi
Il Premio Nobel per la Chimica 2025 è stato assegnato a Susumu Kitagawa, Richard Robson e Omar M. Yaghi per lo sviluppo delle strutture metallo-organiche. Si tratta di strutture che rappresentano una nuova forma di architettura molecolare caratterizzata da ampi spazi in cui le molecole possono fluire dentro e fuori.
Tali caratteristiche le rendono particolarmente adatte per applicazioni come la raccolta di acqua dall’aria del deserto, l’estrazione di inquinanti dall’acqua, la cattura dell’anidride carbonica e l’immagazzinamento dell’idrogeno.
Kitagawa, professore all’Università di Kyoto, ha studiato la chimica dei materiali per oltre quattro decenni. Robson, docente all’Università di Melbourne, ha collaborato con Kitagawa nella ricerca sulle strutture metallo-organiche. Yaghi, professore all’Università della California, Berkeley, ha sviluppato nuovi materiali basati su queste strutture, contribuendo notevolmente alla loro applicazione pratica.
L’Accademia Reale delle Scienze Svedese ha quindi riconosciuto il loro lavoro come fondamentale per la chimica dei materiali, evidenziando l’importanza delle strutture metallo-organiche nello sviluppo di soluzioni innovative per affrontare sfide ambientali globali.




































































