Oltre la tecnologia: così sta cambiando il packaging farmaceutico

PharmaUP, l’evento organizzato da Universal Pack, ha mostrato come il confezionamento farmaceutico oggi debba puntare non solo sull’innovazione tecnologica, ma anche sul continuo confronto con normative, sostenibilità, digitalizzazione e visione strategica.

In occasione dei suoi 60 anni di attività, Universal Pack ha lanciato PharmaUP, un evento pensato per riunire professionisti, decision-maker e stakeholder del mondo farmaceutico, parafarmaceutico e nutraceutico, con l’obiettivo di esplorare le sfide e le opportunità del packaging moderno.

PharmaUP si è svolto lo scorso settembre, articolandosi su due sedi simboliche della Romagna: il primo giorno presso la sede di Universal Pack a San Giovanni in Marignano (RN), con open house, visite guidate agli stabilimenti, dimostrazioni tecniche e confronto diretto con il team di ingegneria. Il secondo giorno presso l’autodromo Misano World Circuit Marco Simoncelli a Misano Adriatico, per un Forum che ha unito approfondimenti tecnici, dibattiti, networking e momenti di intrattenimento.

Universal Pack ha presentato alcune tecnologie di confezionamento: dalle soluzioni per polveri, liquidi, stick-pack e sachet, fino a linee integrate per packaging primario e secondario.

PharmaUP Universal Pack

I relatori intervenuti all’evento PharmaUP presso l’autodromo Misano World Circuit Marco Simoncelli a Misano Adriatico (RN)

Fra velocità dell’innovazione, evoluzione regolatoria e transizione digitale

Durante il forum sono stati affrontati temi chiave per il futuro del settore. Gli approfondimenti hanno riguardato regolamentazione, sostenibilità, digitalizzazione, automazione e tracciabilità, a partire dal contesto delle nuove normative europee, tra cui la regolamentazione PPWR. Esperti del comparto sono intervenuti su argomenti attuali come packaging flessibile, sostenibilità ambientale e sociale, cybersecurity, trasformazione digitale e impatto dell’intelligenza artificiale sul manufacturing farmaceutico.

L’evento è stato moderato dal giornalista e podcaster Chicco Giuliani. Tra i partner che hanno supportato PharmaUP c’erano le aziende Videojet, Rockwell Automation e Sacchital Group, rispettivamente attive nei settori del coding/marking e stampa, dell’automazione industriale e del packaging in carta.

Per Universal Pack, PharmaUP ha rappresentato molto più di una semplice vetrina tecnologica: è stata l’occasione di dimostrare come il confezionamento farmaceutico moderno non possa essere solo una questione tecnica, ma debba integrarsi con normative, sostenibilità, automazione e visione strategica.

Il saluto iniziale di Marco Nardini, Direttore Commerciale di Universal Pack che ha raccontato la genesi dell’evento e la scelta di puntare sull’analogia tra mondo del motorsport e packaging farmaceutico: due ambiti in cui l’eccellenza, la precisione e l’innovazione sono fondamentali, ma dove giocano un ruolo chiave anche passione, energia e un approccio orientato alla performance.

Roberta Colotta, Packaging Specialist, Public Affairs Manager in Flexible Packaging Europe, nel suo intervento “PPWR: impatti per il settore farmaceutico e il packaging flessibile”, ha esaminato come la nuova normativa europea sul packaging flessibile (PPWR) influenzerà l’industria farmaceutica, obbligando produttori e trasformatori a ripensare design, materiali e processi.

PharmaUP Universal Pack

Alberto Palaveri, Executive Member of the Board di Sacchital Group e di Giflex , ha parlato di “Flessibilità e nuove sfide: innovare il packaging nell’era del PPWR”. Ha sottolineato il fatto che l’imballaggio non è solo protezione, ma anche comunicazione e sostenibilità: nel pharma, il packaging deve informare e proteggere in modo intelligente e responsabile.

Nel suo intervento “Rischio di credito e sostenibilità delle imprese farmaceutiche: gli impatti dei nuovi scenari internazionali”, Stefano Angelini, Head of Economic Research in CERVED Rating Agency, ha discusso dello stato economico-finanziario delle aziende farmaceutiche, considerando la crescente complessità dei mercati globali e le implicazioni di sostenibilità e stabilità finanziaria.

“Sostenibilità e trasformazione digitale: sfide e opportunità” era il tema affrontato da Giancarlo Scaturchio, Customer Sustainability Partnership Lead in Rockwell Automation. Lo specialista ha messo in luce come l’automazione e la digitalizzazione della produzione possano contribuire non solo all’efficienza, ma anche alla riduzione dell’impatto ambientale e all’ottimizzazione dei processi.

La relazione su Dario Marchese, Key Account Manager Pharma di VideoJet, era focalizzata su “Il futuro del packaging farmaceutico: laser UV tra tracciabilità, sicurezza e sostenibilità”. Marchese ha illustrato le potenzialità delle tecnologie di coding/marking (come il laser UV) per migliorare la tracciabilità dei prodotti, garantire sicurezza e rispettare standard normativi, un aspetto chiave nella filiera pharma.

Infine si è parlato di “Packaging the future: produttività guidata dall’AI nel pharma manufacturing” con Simon Clark, Commercial & Supply Chain Lead di Pelle Tech Ltd. Il. relatore ha offerto una visione futuristica su come l’intelligenza artificiale possa trasformare le linee produttive farmaceutiche, migliorando produttività, efficienza e adattabilità, e supportando anche la formazione del personale.

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