La messa a terra delle autocisterne è necessaria?

In questo articolo vengono affrontati i dubbi e le problematiche relative alla messa a terra delle autocisterne: per esempio quando e con quali prodotti si rende necessaria e i requisiti che deve avere il sistema utilizzato. 

di Frank Hooijer, StuvEx International NV

Quando si applica la messa a terra ad un autocisterna?

Se la scarica statica rappresenta un rischio, per esempio un’esplosione di polvere o gas, sarà necessaria la messa a terra dell’autocisterna.

Le caratteristiche del prodotto che viene caricato da o verso la cisterna sono quindi un fattore importante per determinare se è necessaria la messa a terra del camion. Per esempio, un prodotto non combustibile come sale o acqua non correrà il rischio di essere incendiato da una scintilla statica durante il carico o lo scarico.

Questo è invece diverso per sostanze come lo zucchero o l’alcool. Tali prodotti, nella giusta concentrazione aria/polvere (per lo zucchero in polvere) o aria/vapore di alcool, in combinazione con una scintilla statica di sufficiente energia, possono causare un’esplosione.

La carica elettrica di una cisterna o del carico può avvenire durante il trasporto su strada e durante le fasi di carico/scarico del prodotto, una cisterna può essere caricata fino a decine di kV e dare origine a scintille elettrostatiche fino a 100 mJ. Se questa quantità di energia sia sufficiente per un’esplosione dipende dall’energia minima di accensione (MIE) del prodotto trasportato.

Per i vapori/gas infiammabili, la quantità di energia minima di accensione richiesta (MIE) sarà di solito <1 mJ. Questa quantità relativamente piccola di energia d’innesco richiesta per accendere un gas o un vapore infiammabile significa che la messa a terra dell’autocisterna sarà sempre un requisito, in quella situazione, per minimizzare il rischio d’esplosione durante le fasi di carico/scarico.

Rispetto ai vapori/gas combustibili, i valori dell’energia minima di accensione (MIE) per le miscele aria/polvere sono spesso più alti. Esempio: il MIE, la Minima Energia d’Innesco per lo zucchero è mediamente compresa tra 10 e 30 mJ (fonte BIA Report).

Molte informazioni sulle caratteristiche di esplosione dei prodotti, si possono trovare online su www.gestis.dguv.de & GESTIS – STAUB-EX (dguv.de) (impostare il browser su traduzione in italiano) per polveri ed altri prodotti.

StuvEx

La messa a terra è necessaria per i prodotti elettricamente conduttivi da caricare?

Sì, anche i prodotti conduttivi possono essere caricati elettricamente. E quando la scarica di questa carica statica rappresenta un rischio, la messa a terra dell’autocisterna diventa necessaria anche in questa situazione.

Come funziona il sistema di messa a terra?

Un singolo filo di terra giallo/verde con le pinze creerebbe già un collegamento a terra. Tuttavia, i sistemi di messa a terra delle autocisterne, usati oggi in un ambiente industriale e in zone ATEX, sono soggetti a maggiori requisiti:

  • I sistemi di messa a terra delle autocisterne devono essere certificati ATEX.
  • Per mezzo di una misurazione (capacitiva), l’unità di messa a terra può determinare se la pinza di messa a terra si trova sul punto di messa a terra della cisterna, generalmente isolata dal telaio del camion e non su un altro oggetto metallico (questo “costringe” il camionista/l’operatore a posizionare correttamente la pinza di messa a terra sulla cisterna e quindi aumenta l’instaurazione di una corretta, quindi sicura, connessione a terra).
  • Durante il periodo in cui la pinza è attaccata al punto di messa a terra della cisterna, si controlla se il valore di resistenza tra l’unità di messa a terra e la pinza rimane sufficientemente basso. Una rottura del cavo od un cattivo collegamento tra l’unità di messa a terra e la pinza, sarà così segnalata immediatamente (si raccomanda un valore di resistenza comune < 10Ω).
  • Una chiara indicazione sull’unità di messa a terra, per mezzo di luci, segnala all’utente quando è stato effettuato un corretto collegamento di messa a terra.
  • I contatti a potenziale zero integrati nell’unità di messa a terra possono essere usati, per esempio, per commutare una pompa, un soffiatore od una valvola, quando il collegamento di messa a terra è stato effettuato correttamente. Questo può creare una condizione di avvio e supervisione automatica per un carico e scarico, privo di rischi da cariche/scariche elettrostatiche.

StuvEx

Queste unità di messa a terra devono essere ispezionate annualmente?

Le unità di messa a terra delle autocisterne di solito non vengono ispezionate annualmente per verificarne il funzionamento, alla fine sono generalmente autocontrollate. Un controllo del corretto funzionamento del sistema di messa a terra delle cisterne (a seconda del tipo di sistema utilizzato) può essere effettuato e registrato dall’utente finale stesso.

Tuttavia, le compagnie assicurative possono imporre ulteriori requisiti all’utente finale, come far controllare l’impianto di messa a terra da una terza parte che rilascerà un report d’ispezione. Se l’unità di messa a terra è collocata in una zona ATEX, è soggetta all’ispezione periodica delle attrezzature ATEX.

Dove posso trovare altre informazioni utili sull’elettricità statica?

Nella specifica tecnica IEC/TS60079-32-1:2017 “Guida ai pericoli elettrostatici”. Questa specifica tecnica è scritta principalmente per progettisti e utenti di processi ed attrezzature, produttori e strutture di prova. Sono linee guida informative per ridurre i rischi legati alle cariche e scariche elettrostatiche.

Questo articolo è stato scritto da Frank Hooijer che lavora presso StuvEx International NV. StuvEx International NV è un produttore di sistemi di messa a terra per fusti metallici e  IBC: tipo S604, big bags (tipo C): tipo S804 e sistemi di messa a terra per autocisterne: tipo TES01.

Massimiliano De Santis, referente StuvEx per l’Italia, è a disposizione per qualunque informazione tecnica oltre che per eventuali quotazioni (mail: desantis.max@stuvex.com T: +39 340 374 80 6, +32 (0)3 458 25 52).

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