INCO: rinnovato lo stabilimento di Pianoro

INCO, azienda fondata nel 1971 e punto di riferimento nella produzione di dispositivi medici e cosmetici, parte di NAMED GROUP dal 2024, ha inaugurato il rinnovato stabilimento di Pianoro.
La ristrutturazione, realizzata da NAMED GROUP, ha introdotto nuove soluzioni tecnologiche e infrastrutturali, con l’obiettivo di rafforzare la capacità produttiva, sostenere la crescita del portafoglio prodotti e consolidare il legame con il territorio.
All’evento inaugurale hanno partecipato Marco Mazzola, Amministratore Delegato di INCO, il Sindaco di Pianoro Luca Vecchiettini , il Vicesindaco Luca Casarini, Assessore al lavoro e alle attività produttive e Giovanni Paglia, Assessore regionale al lavoro.
Innovazione, sicurezza e sostenibilità al centro degli interventi
Il sito INCO è stato oggetto di un ampio programma di ammodernamento che ha riguardato:
- installazione di nuovi impianti di produzione, climatizzazione e trattamento aria compressa;
- rifacimento completo dell’impianto elettrico e di illuminazione;
- ristrutturazione dell’area magazzino e incremento delle superfici produttive senza consumo di nuovo suolo;
- realizzazione di un nuovo laboratorio qualità e R&S;
- rifacimento degli spogliatoi e dei servizi.
Un passo particolarmente significativo è l’installazione della nuova linea automatica per la produzione di bombole spray dotata di macchinari di ultima generazione. L’elevato livello di automazione permette di eliminare movimenti ripetitivi e movimentazione manuale dei carichi, migliorando l’ergonomia del lavoro e la sicurezza del personale.
È stato inoltre realizzato un locale dedicato al dosaggio del gas propellente, posizionato all’esterno delle aree produttive, per aumentare ulteriormente la sicurezza.
Acqua pura, riciclo e riduzione degli sprechi
L’area di preparazione dei semilavorati dispone ora di un sistema a osmosi inversa che produce acqua microbiologicamente pura, riducendo in modo significativo il rischio di contaminazione.
Grazie a un sistema di riciclo dedicato, vengono recuperati 800.000 litri di acqua all’anno dalle planetarie e dai mixer.
Efficienza energetica e impatto ambientale
Gli interventi hanno migliorato anche l’efficienza energetica complessiva. Lo stabilimento è dotato dal 2012 di un impianto fotovoltaico che, dal 2023, ha permesso di evitare l’emissione di oltre 45.000 kg di CO₂.
Nei momenti di massimo consumo energetico dei reparti produttivi, il fotovoltaico copre fino al 30% del fabbisogno.
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